01/02/2009

PIEGARE IL TOVAGLIOLO AD ARTE

 


Le 3 regole d'oro per piegare i tovagliolo sono:

1- Usate un tovagliolo preferibilmente in tessuto ( solo alcune piegature rendono bene anche con il tovagliolo di carta e ve le segnaleremo, per tutte le altre si intende che il tovagliolo sia in tessuto).

2- Stirate con un ferro da stiro a vapore ben caldo ogni piega. Questa procedura ha anche il vamtaggio di sterilizzare il tovagliolo.

3- Usate tovaglioli quadrati 40 cm per 40. Se fosse necessario un tovagliolo più grande vi verrà segnalato di volta in volta

 

Piega A

Si tratta della piegatura classica, la più semplice e veloce ideale per la tavola di tutti i giorni.

Nella lezione precedente, con la sigla piega A trovate come posizionare correttamente questa e tutte le successive pieghe che vi andremo ad illustrare.

Naturalmente questa piega può essere realizzata anche con i tovagliolini di carta.

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Piega B

Ancora una piegatura semplice e veloce, non sottovalutatela, può sembrare banale ma...un tovagliolo ben piegato al tavolo rende calda ed accogliente anche il pranzo e la colazione di tutti i giorni.

Naturalmente questa piega può essere realizzata anche con i tovagliolini di carta.

Piega C

Ancora una piegatura classica, semplicissima e veloce da realizzare, Dopo aver seguito gli step dall1 all'8 aprite le punte e sistematele come si vede nella 3 foto nella prima lezione.

Naturalmente questa piega può essere realizzata anche con i tovagliolini di carta.

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Piega D

Ecco una piegatura per il centro del piatto. Si tratta già di una piegatura particolare che si valorizza legando al centro del fermaglio una decorazione, un nastro, un fiorellino... una piccola decorazione.

Non si adatta facilmente ad essere realizzata con il tovagliolo di carta a meno che non sia una carta particolare piuttosto spessa e rigida.

Piega E

Questa piegatura è facile da realizzare e di grande effetto. Sollevate con decisione le punte per evidenziare bene il decoro. Sistemate il tovagliolo così piegato in modo che il profilo sia ben evidente.

Questa piega non può essere realizzata con i tovagliolini di carta per valorizzarla al meglio è necessario disporre di un tovagliolo in tessuto.

 


 

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TOVAGLIOLI AD ARTE





La prima cosa per valorizzare una bella piegatura è posizionare correttamente il tovagliolo sulla tavola ecco alcuni suggerimenti :

Cena tradizionale

Per una cena formale sistemate il tovagliolo a sinistra con il lato aperto verso le forchette in modo che sia apribile con un movimento minimo, quasi impercettibile.
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Cena



Pranzo tradizionale

Il tovagliolo, piegato a triangolo, è posizionato a sinistra con la punta rivolta verso sinistra.pranzo_2.jpg



Alla sinistra della forchetta

Questa è la posizione tradizionale del tovagliolo. Tutte le piegature classiche del tovagliolo prevedono questo posizionamento.

a_sinistra_3.jpg

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Al centro del piatto

Ecco una piegatura particolare disegnata per stare al centro di un piatto.



Sopra al piattosopra_6.jpg

E' il posizionamento ideale per quelle piegature che mostrano un profilo particolarmente decorativo che si evidenzia meglio posizionando il tovagliolo davanti al piatto.



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Sotto al piatto

E' una posiziona inusuale per un tovagliolo e si adatta soltanto a particolari piegature.



Alla destra del piattoa_destra_7.jpg

Il posizionamento a destra del tovagliolo è particolarmente indicato per le piegature che hanno un effetto tridimensionale particolarmente sviluppato in altezza.






In un bicchierenelbicchiere_8.jpg

Sistemate il bicchiere al centro del piatto quando la piegatura del tovagliolo prevede di essere sistemata nel bicchiere.



Tra due piatti

Il posizionamento del tovagliolo tra due piatti è una soluzione molto particolare ed inusuale.






Senza il piatto

Per un buffet da seduti la sistemazione del tovagliolo è al centro, al posto del piatto.

senzapiatto_10.jpg

13/01/2009

Pittura su tessuto e Stencil

         
Pittura su tessuto

Esistono diversi modi di decorare il tessuto con la pittura.

Il tessuto difatti può essere tinto con i colori appositi, venduti anche nei supermercati più forniti, persino in lavatrice, senza che questo arrechi danni alla vostra macchina.

Può essere decorato con colori per stoffa in tubetto, che si spremono direttamente e lasciano delle tracce in rilievo (perfetti per i tessuti di cotone pesante e jeans).

Può essere decorato con mascherine per lo stencil (prossimo argomento), utilizzando i colori a olio in pastello, che non vanno nemmeno stirati a rovescio per essere fissati, ma vanno fatti asciugare perfettamente.

Può essere decorato con i pennarelli per stoffa, già pronti all'uso, facili da usare (ma che tendono a scolorire).


MATERIALE

  • colori per stoffa in varie tonalità 

  • stoffa da decorare

  • pennellini di varie dimensioni e forme (a goccia o piatti)

  • matite per disegnare la traccia del disegno

  • ferro da stiro per fissare i colori a disegno asciutto

 

COME SI FA

Occorre innanzitutto lavare il capo da dipingere, soprattutto se nuovo, per eliminare tracce di appretto che non permetterebbero ai colori di fissarsi correttamente.

Porre un pezzo di cartone di recupero dietro la stoffa, per non sporcare il piano con il colore che dovesse eventualmente trapassare la trama del tessuto.

Procedere con il disegno a matita; per decorare stoffe bianche, come le T-shirt, potete anche porre un'illustrazione da ricalcare al di sotto della stoffa.

Procedere poi a riempire le varie zone, dipingendo nel verso della scrittura per evitare di strusciare sul colore già steso. Il colore va diluito poco con acqua, anzi spesso è meglio non diluirlo per niente; si farà un po' di fatica a stenderlo, ma non correrete il rischio di colore espanso a macchia, soprattutto per trame leggere come il jersey di cotone.

In ultimo, passate i contorni con un colore di una tonalità più scura della zona interna, per dare maggior risalto al disegno (anche il nero va bene, soprattutto se il vostro disegno è un personaggio dei fumetti).

Aspettate che il tutto si asciughi, quindi stirate a rovescio con il ferro caldo (seguite le istruzioni sempre presenti sui vasetti di colore).

 

SUGGERIMENTI

Una certa abilità manuale sarebbe necessaria, ma ricordatevi che potete benissimo servirvi di stampini (in spugna o fatti in casa, incidendo la pasta di una patata divisa a metà) per decorazioni particolari. Poiché dipingere piace molto anche ai bambini, potete lasciarli liberi di pasticciare con vecchie magliette o canovacci. L'impronta delle loro manine è senz'altro un ricordo piacevole da indossare.

Vi raccomando di non lavare il capo finito e fissato con il ferro da stiro a più di 30 - 40 gradi in lavatrice, meglio ancora potreste lavarlo a mano, e stirate sempre a rovescio.

Per decorare su seta, richiedete i colori per questo particolare tessuto, che sono più liquidi, brillanti e trasparenti. Avrete bisogno anche della cosiddetta "glutta", un liquido in tubetti che assomiglia alla colla, per delimitare i contorni delle zone da colorare. La glutta sparisce con il primo lavaggio (delicato!). Stirate sempre a rovescio.

Stencil

E' una tecnica di decorazione per pareti e per oggetti, di origine inglese, che utilizza mascherine in acetato o materiale plastico, in modo da ripetere un soggetto in maniera regolare.

 

MATERIALE

Per iniziare a decorare una parete con la tecnica dello stencil, occorrono:

  • colori acrilici in varie tonalità, che non vanno diluiti con acqua ma utilizzati puri in piccole quantità 

  • pennelli da stencil a setole corte e rigide

  • mascherine in acetato o carta di Manila con il soggetto prescelto

  • piattini di carta

  • fogli di carta puliti

  • spugne inumidite per ripulire le mascherine

  • scotch di carta per fissare al muro le mascherine

  • stracci per ripulire i pennelli

 

COME SI FA

  • applicare la mascherina nella posizione desiderata con qualche pezzetto di scotch di carta

  • versare una piccola quantità di colore acrilico della tinta desiderata in un piattino (si comincia dai colori chiari)

  • con il pennello da stencil, picchiettare sul colore preparato ed effettuare dei movimenti rotatori decisi su un foglio di carta pulito, per togliere l'eccesso di colore e per prendere la mano sul movimento tipico dello stencil - il pennello deve rimanere perpendicolare alla superficie

  • con lo stesso movimento, cominciare a dipingere sul muro all'interno degli spazi pretagliati della mascherina, partendo dall'esterno verso l'interno del soggetto

  • continuare per tutte le parti di quel colore prima di passare ad altra tonalità (con due o tre pennelli non avrete bisogno di pulirli in continuazione)

  • terminato di applicare il colore sul primo soggetto, staccare delicatamente la mascherina dal muro, passarvi la spugna inumidita per ripulirla, ed applicarla nella nuova posizione

  • continuare a piacere fino al termine della serie

 

SUGGERIMENTI

Il segreto è prendere confidenza con il movimento rotatorio da imprimere al pennello; con un po' d'esperienza, imparerete ad ottenere sfumature che diano l'impressione del volume dei soggetti dipinti. Non dimenticate inoltre di mantenere pulita la zona di lavoro, attrezzi compresi: gli sbaffi di colore sul muro si possono togliere con una spugnetta inumidita, ma inevitabilmente asporterete anche un po' del colore di fondo della parete, quindi fate attenzione!

Una volta diventati abili, è possibile costruirsi le proprie mascherine intagliando soggetti in un foglio di acetato con un cutter affilato, avendo l'accortezza di lasciare, tra una zona e l'altra da riempire di colore, dei "ponti" per tenere unite le parti.